DOCUMENTI:

Statuto associazione


Molti documenti presenti in questo sito sono in formato Adobe Acrobat (pdf)
Per scaricare gratuitamente Adobe Acrobat Reader cliccate qui:

Scarica Adobe Acrobat Reader gratis

Molti video in questo sito sono in formato Adobe Flash. Per scaricare gratuitamente il lettore Flash cliccate qui:

Scarica Adobe Flash Reader gratis


Aspetto: predefinito | caratteri piccoli | caratteri grandi | massima leggibilità

Caccia

CI HAI MAI PENSATO?

Sono circa 700.000 gli italiani che hanno il permesso di girare armati senza alcun controllo, di passare sulle proprieta’ private altrui senza alcun vincolo, che possono sparare a tutto quello che si muove (colpendo spesso animali domestici nonche’ altri esseri umani). Sono i cacciatori, una minoranza del paese, che eppure gode di assurdi privilegi a discapito della sicurezza della rimanente stragrande maggioranza dei cittadini italiani.

I danni che procura la caccia sono molteplici: agli animali, all’uomo, all’ambiente. Prima di tutto gli animali, centinaia di migliaia uccisi “per sport” ogni anno, grazie anche alle mille deroghe sulle specie cacciabili e sui periodi di caccia che i politici elargiscono alla lobby dei cacciatori. Senza contare tutti gli animali domestici che vengono uccisi anche in prossimita’ delle abitazioni, visto che molto spesso i cacciatori sparano a tutto quello che si muove. Ma danni anche all’uomo: nella stagione venatoria 2003-2004 ci sono stati 94 feriti e ben 50 morti per “incidenti” di caccia; fare una passeggiata per boschi diventa sempre di piu’ una attivita’ rischiosa, come se poter girare liberamente fosse solo appannaggio dei cacciatori. Ed infine per l’ambiente, inquinato dal piombo dei bossoli, nonche’ da tutti gli altri rifiuti lasciati in giro (nonostante i cacciatori continuino ipocritamente a definirsi dei “veri ecologisti”).

Tutto questo per una pratica che non ha senso: non c’e’ necessita’ di cacciare per la sussistenza, e definire uno “svago” sparare a degli animali innocenti non sembra davvero accettabile in una societa’ civile. Purtroppo, gli interessi economici dietro la caccia – in particolare quelli dei produttori di armi (le stesse armi che, per vie piu’ o meno traverse, finiscono anche all’estero nei paesi in guerra…) – fanno si’ che in parlamento gli interessi della minoranza con il fucile siano piu’ salvaguardati rispetto a quelli della maggioranza degli italiani.

CONTINUA A LEGGERE
http://www.abolizionecaccia.it
http://www.no-alla-caccia.org
http://www.cacciailcacciatore.org
caccia

Ogni anno migliaia di lepri vengono allevate e poi "liberate" nelle campagne perche' i cacciatori possano ucciderle.

I cani da caccia sono gli animali che dopo le "prede" pagano il prezzo maggiore della crudeltà umana: uccisioni, abbandoni, maltrattamenti.

Conoscere quello che accade agli animali è il primo passo per aiutarli


COSA PUOI FARE TU
- Se vai a votare, controlla che i politici che hai scelto non siano fra gli amici dei cacciatori.
- Protesta e segnala alle amministrazioni locali i danni della caccia, ricordando loro anche il grave pericolo che corrono i cittadini che vogliono fare una scampagnata, nonche’ il danno all’economia nelle zone con agriturismi (dove i turisti non possono girarenella natura senza rischiare una pallottola addosso).
Scarica e leggi un comodo manuale che spiega quali sono gli strumenti legali per difendersi dai cacciatori:
Manuale autodifesa di Cacciailcacciatore
- Partecipa alle iniziative contro la caccia, tenendoti in contatto con le associazioni ed i gruppi animalisti; dai cortei per dare visibilita’ al tema, fino alle azioni di disturbo ai cacciatori stessi, le iniziative sono sempre molte.


 
COME PUOI AIUTARCI?

Consulta attentamente il materiale delle sezioni proposte, approfondisci gli argomenti suggeriti, agisci direttamente sulle tue abitudini quotidiane, cambiandole in base ad un criterio di giustizia e solidarietà nei confronti degli Animali, aiutaci con delle donazioni (anche minime), per permetterci di continuare a divulgare informazioni sui diritti degli Animali.

Sostienici
Campagne per gli animali
informazioni sul sito e trattamento dati | Campagne per gli animali- tutti i diritti riservati