Di seguito viene proposto un link che vi permetterà di scaricare il fax che Campagne per gli animali ha ricevuto oggi relativamente al pronunciamento del giurì dell’IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria). Nel documento in estrema sintesi si rigettano tutte le istanze presentate dall’avv. Carlo Prisco che a nome di Associazione D’Idee Onlus si era opposto alla decisione dello IAP di censurare la pubblicità “Chi mangi oggi?“.
Ciascuno leggendo potrà farsi un’idea di quanto affermato dal suddetto istituto.

Fax del giurì IAP ricevuto in data 14 maggio 2013 (formato .pdf)

Per vostra comodità si può dire che il “caso” è nato all’atto della pubblicazione di un mega cartellone di sei metri per tre a Grosseto della pubblicità “Chi mangi oggi?” ad opera di Associazione D’Idee Onlus, potrete rileggere il tutto a questo indirizzo: www.campagneperglianimali.org/web/tentativo-di-censura-del-mega-cartellone-antispecista-a-grosseto

Ciò che è importante sottolineare è la ferma convinzione da parte del giurì IAP di censurare una pubblicità che offende e sconcerta perché raffigura un bambolotto di plastica dalle fattezze di un neonato umano fatto a pezzi.
Queste cose non dovrebbero essere viste, potrebbero turbare il sentimento delle persone, causare incubi notturni ai minori… insomma sono vergognose.
Meno male che esiste l’IAP a difenderci dalle brutture del mondo!

Ma siamo sicuri di essere solo noi gli unici malfattori del panorama pubblicitario italiano? Chiediamo pubblicamente a voi lettrici e lettori di inviarci via email segnalazioni di pubblicità che vi turbano e che non rispettano i vostri sentimenti o i sentimenti dei minori, in modo da creare una raccolta da spedire al giurì ipersensibile IAP.
Scrivete pure a: info@campagneperglianimali.org

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