La ministra e la carne di Cavallo

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Fonte Veganzetta

Maria Elena Boschi, Ministra per le Riforme, 33 anni, considerata uno dei “volti nuovi” per eccellenza del Governi Renzi, partecipando a una Festa dell’Unità di Zagarolo, viene invitata ad assaggiare una pietanza locale a base di carne di Cavallo: il “tordo matto”. La Ministra gradisce, esterna tutta la sua passione per la carne di questi poveri Animali, e si rammarica perché non riesce più a trovarne in giro.
Cosa ci si poteva aspettare, direte giustamente voi, da un Ministro? Forse nulla, ma qualcosa da una giovane donna di 33 anni forse si. Le esternazioni di Boschi fanno rabbrividire, e dimostrano solo la lontananza culturale che sussiste tra lei e noi ( questo poco importa, ed è anche del tutto logico), ma soprattutto tra lei e le giovani generazioni che sempre più sono sensibili, informate e consapevoli di ciò che significa lo sfruttamento animale. Del resto Boschi ha dimostrato già varie volte in passato quali siano le sue posizioni retrograde nei confronti degli altri Animali: nella foto riportata in quest’articolo la si vede immortalata dai fotografi mentre passeggia serenamente per la Capitale con un collo di pelliccia di Visone. 
E’ molto probabile che spiegare alla Ministra che quella pezzo di corpo apparteneva a un essere senziente, che ha sofferto una vita di stenti ed è morto per permetterle di ostentarlo in pubblico, non servirebbe a molto perché la Ministra non capirebbe, dato che pare che la questione sia molto distante dal suo orizzonte morale. L’esternazione infelice della Ministra sulla carne di Cavallo, oltre a dare la misura del ritardo culturale di chi amministra la cosa pubblica, dimostra la scarsa lungimiranza politica e la distanza dal sentire comune di un rappresentante di spicco del Governo, ma forse è proprio questa la caratteristica principale che viene richiesta a un rappresentante di un Governo.

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1 pensiero su “La ministra e la carne di Cavallo

  1. basterebbe portarla in un macello e fargli vedere gli occhi di qualsiasi animale…Ritengo che questo governo non abbia fatto niente per il progresso culturale dell’Italia, niente abolizione circhi, niente abolizione delfinari, niente abolizione caccia, niente abolizione allevamenti intensivi (per lo meno) niente controllo del bracconaggio e degli abusi sugli animali, niente promozione di un’alimentazione etica, rispettosa di animali e ambiente oltre che di noi, insomma un disastro totale che non ascolta le nuove generazioni.

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