L’Orsa Daniza è stata uccisa

daniza

COMUNICATO nr. 2259 del 11/09/14 9.38

Catturato e liberato dopo l’applicazione di una marca auricolare uno dei due cuccioli
DANIZA: L’ORSA NON SOPRAVVIVE ALLA TELENARCOSI

In ottemperanza all’ordinanza che prevedeva la cattura dell’orsa Daniza, dopo quasi un mese di monitoraggio intensivo, la scorsa notte si sono create le condizioni per intervenire, in sicurezza, con la telenarcosi. L’intervento della squadra di cattura ha consentito di addormentare l’orsa che, tuttavia, non è sopravvissuta.
E’ stato possibile catturare con la medesima modalità, per poi prontamente liberarlo, anche uno dei due cuccioli, che è stato dotato di marca auricolare al fine di assicurarne il costante monitoraggio. A tal fine sul posto è già operativa la squadra d’emergenza.
Dell’episodio sono stati informati il Ministero dell’Ambiente, l’Ispra e l’Autorità giudiziaria.
Già in giornata l’animale sarà sottoposto ad analisi autoptica.

Questo è quanto si può leggere sul sito web dell’Ufficio Stampa della Provincia di Trento.

Un comunicato scarno e asettico per sancire il fallimento totale delle istituzioni nella gestione di una vicenda assurda che ha visto come involontaria protagonisti un’Orsa che ha cercato solo di proteggere i suoi cuccioli dalle stupide attenzioni di un intruso. La sventura per Daniza è che tale intruso era un Umano, ed è bastata la sua parola per avviare una caccia spietata all’Orsa che si è conclusa con la sua morte a causa di un tentativo “maldestro” di cattura. La Provincia Autonoma di Trento ha dimostrato ciò che vale, come pure il Ministero dell’Ambiente e l’Ispra. Ancora una volta è prevalso il dogma che il rapporto tra Umani ed altri Animali si debba concepire solo attraverso il dominio e il controllo dei primi nei confronti dei secondi. Se una madre umana avesse tentato di proteggere i propri figli avrebbe riscosso un consenso unanime, se a difenderli è una madre non umana, per lei c’è solo il confino o la morte. Ora rimangono solo due giovani Orsi orfani che si spera stiano il più possibile lontano dagli appartenenti alla nostra specie.

Complimenti.

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