Stupido è chi lo stupido fa!

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Fonte Veganzetta

Stupido è chi lo stupido fa!” questa era la frase che Tom Hanks nei panni di Forrest Gump usava per difendersi (intelligentemente) dagli attacchi di chi lo etichettava come stupido nell’omonimo film di Robert Zemeckis. Forrest aveva ragione perché il concetto di stupidità umana (argomento purtroppo vastissimo e ancora inesplorato) è relativo e spesso utilizzato a sproposito: quasi sempre sono gli atti, le decisioni, le prese di posizione e di dogmatismi a essere stupidi, in pratica i comportamenti, non le persone.
Pensando al rapporto tra Umani e Animali i comportamenti stupidi abbondano, e spesso sono causa di tragedie immani: una decisione, un atteggiamento, un’usanza, una tradizione stupida possono causare sofferenze enormi e la morte di milioni di Animali che subiscono la stupidità degli atti umani perché non hanno la possibilità di difendersi. La stupidità degli atti umani paradossalmente è una cosa molto seria.
Due esempi del nostro atteggiamento stupido nei confronti degli Animali sono tratti dalla cronaca di questi giorni.
Il primo riguarda il film Hungry Hearts con Adam Driver e Alba Rohrwacher Ispirato al romanzo Il bambino indaco di Marco Franzoso, e diretto da Saverio Costanzo, film  in concorso alla 71esima Mostra del cinema di Venezia.
Il film racconta di un amore materno disperato per un figlio: la storia di Mina, una madre “vegana” che per questa sua visione della vita mette a rischio la vita del figlio.
Vanity Fair a riguardo scrive:

Mina, vegana intransigente, vive ossessionata dall’ideale di purezza e incontaminazione. Una fobia che la porta a trincerarsi in casa con il piccolo, impedendogli di uscire, di entrare in contatto con l’esterno, con gli altri, ma anche di assumere sostanze considerate nocive, come il cibo. Mina (non) nutre il suo bambino, gli fa assumere solo semi, oli vegetali, e lui non cresce, resta troppo piccolo, sottopeso, rischia di morire. Così, piano piano, l’«angelo» Mina – come l’aveva soprannominata la suocera al primo incontro, giudicandone l’innocente apparenza – si trasforma inconsapevolmente nel carnefice di suo figlio. Prima che sia troppo tardi, Jude si trova costretto a intervenire per salvare il piccolo, condannando però al tempo stesso la donna amata

Questa cosa sarebbe? Disinformazione? una notizia falsa e tendenziosa? Qualunquismo da bar? Opportunismo nello sfruttare le tendenze del momento per fare notizia distorcendo la realtà? Più semplicemente si tratta di un comportamento stupido (gravemente stupido). Chi scrive non ha visto il film in questione, né ha letto il libro da cui è tratto, basta però constatare come la stampa ha trattato l’argomento, trasformando una filosofia di vita (il veganismo) in un’ossessione maniacale per le regole alimentari. Questo non è veganismo, il veganismo non è ortoressia, e le persone vegane non sono malate, o maniache, o ossessive, sono persone che consapevolmente e responsabilmente hanno voluto cambiare la propria esistenza per impattare di meno sugli altri; per tale motivo una madre vegana nutre e cresce i propri figli senza l’utilizzo di prodotti di origine animale. Di bimbi vegan ce ne sono moltissimi, e nessuno muore di stenti. Come definire quindi l’atteggiamento della stampa sull’argomento se non stupido?
Stupido è chi lo stupido fa!” Forrest lo ribadisce nel film anche a una signora afroamericana che risponde “Vangelo“, e rimanendo in tema religioso passiamo al secondo esempio di comportamento stupido che è quello del Governo danese che ha un concetto di “diritti animali” a dir poco relativo. La Danimarca vieta la macellazione kosher e halal degli Animali. Una notizia-bomba che, a prescindere dal fatto che sia un’imposizione calata dall’alto da un Governo, e non una libera scelta dei danesi, rappresenta un passo importante per la lotta per i diritti degli Animali. Il Ministro danese dell’agricoltura Dan Jørgensen alla TV2 danese afferma “i diritti animali vengono prima della religione“, è la frase dell’anno, una frase da scrivere a caratteri cubitali in ogni dove, sarebbe fantastico se non fosse per il fatto che a pronunciarla è un esponente di spicco di un Governo che permette l’uccisione e lo squartamento di un cucciolo di Giraffa detenuto in uno zoo danese davanti agli occhi atterriti dei bambini di una scolaresca, per poi gettare i resti del povero Marius (così si chiamava il cucciolo) in pasto a dei Leoni.
Come definire il comportamento del Governo danese? Ipocrita? Schizofrenico? Disonesto? Anche in questo caso si tratta di stupidità: il diritto alla vita di un Animale non vale nulla se lo stesso è prigioniero di uno zoo danese, mentre vale molto di più di una pratica religiosa, se tale religione non è quella gradita ai partiti politici da cui provengono i membri del governo. Ogni Animale è un essere senziente con un proprio valore intrinseco, ha diritto alla vita come noi e non dovrebbe essere ucciso per nessun motivo: né in uno zoo (che non dovrebbe esistere), né per una pratica religiosa (che non dovrebbe esistere). Una frase storica diviene quindi semplicemente una frase stupida, come un argomento di un film che poteva divenire di interesse pubblico chiarendo il rapporto tra genitori vegan e figli, diviene fonte di articoli e prese di posizione stupide.

Stupido è chi lo stupido fa!” Forrest aveva proprio ragione.

Adriano Fragano

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