{"id":288,"date":"2011-12-10T15:03:28","date_gmt":"2011-12-10T15:03:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/?page_id=288"},"modified":"2021-06-01T10:08:59","modified_gmt":"2021-06-01T09:08:59","slug":"sfruttamento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/sfruttamento\/","title":{"rendered":"Sfruttamento animale"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2909 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ricca-di-dolore.jpg\" alt=\"\" width=\"709\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ricca-di-dolore.jpg 709w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ricca-di-dolore-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/ricca-di-dolore-560x381.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le ragioni per cui gli Animali sono sfruttati, torturati e uccisi sono tante.<\/strong> Ma ognuno di noi ha il potere di fermare questo sterminio acquisendo una coscienza critica e con le sue scelte coerenti ed etiche di ogni giorno.<br \/>\n<strong>Tutte le nostre scelte hanno una ricaduta sugli Animali.<\/strong> Quando mangiamo, quando compriamo un qualsiasi prodotto, quando assistiamo ad uno spettacolo, quando sosteniamo un\u2019iniziativa o un\u2019associazione. Possiamo e dobbiamo fermarci a riflettere e capire se quello che facciamo implica morte e sofferenza per gli Animali.<br \/>\n<strong>La societ\u00e0 umana moderna di basa sullo sfruttamento dei pi\u00f9 deboli<\/strong>: i vantaggi dei pochi privilegiati corrispondono allo sfruttamento di una moltitudine sterminata i cui fondamentali diritti non vengono riconosciuti.<br \/>\n<strong>Lo sfruttamento degli Animali \u00e8 una costante della nostra societ\u00e0<\/strong>, esso genera quotidianamente profitto dalla sofferenza altrui, nascondendo le pratiche crudeli spesso anche a coloro che ne traggono direttamente o indirettamente giovamento.<br \/>\nLo scopo di <strong>Campagne per gli animali<\/strong>, \u00e8 proprio quello di informare il grande pubblico di ci\u00f2 che ogni giorno accade a miliardi di Animali che soffrono e muoiono per permetterci di condurre un&#8217;esistenza agiata e colpevolmente spensierata.<br \/>\nE&#8217; nostro dovere assumerci la responsabilit\u00e0 di quanto accade, di acquisire una nuova consapevolezza, e di porre rimedio a questa immane tragedia che \u00e8 conosciuta con il nome di <strong>sfruttamento animale<\/strong>.<\/p>\n<p>Di seguito potrai visione di una serie di immagini di approfondimento.<\/p>\n<h3>Conoscere quello che accade agli Animali \u00e8 il primo passo per aiutarli<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"10\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td bgcolor=\"#DAFF7F\" width=\"300\">\n<h5>SFRUTTAMENTO ANIMALE:<\/h5>\n<p>Si consiglia la visita della grande galleria fotografica pubblicata dal sito web: <strong><a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sfruttamento animale<\/a><\/strong><\/p>\n<p>1\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/allevamenti-e-macelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Allevamenti e macelli<\/a><br \/>\n2\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/vivisezione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Vivisezione<\/a><br \/>\n3\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/randagismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Randagismo<\/a><br \/>\n4\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/circhi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Circhi\/zoo\/feste<\/a><br \/>\n5\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/caccia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caccia<\/a><br \/>\n6\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/sfruttamentoanimale.noblogs.org\/pellicce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pellicce<\/a><\/td>\n<td><\/td>\n<td bgcolor=\"#DAFF7F\" width=\"300\">\n<h5>COSA PUOI FARE?<\/h5>\n<p>Consulta attentamente il materiale delle sezioni proposte, approfondisci gli argomenti suggeriti, agisci direttamente sulle tue abitudini quotidiane, cambiandole in base ad un criterio di giustizia e solidariet\u00e0 nei confronti degli Animali, <a href=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/?page_id=36\">aiutaci<\/a>, se ti va, a divulgare informazioni antispeciste, diffondi le notizie, informazioni, idee sull&#8217;antispecismo e il veganismo etico.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Allevamenti e macelli<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p>Oltre <strong>12 milioni<\/strong> di Bovini. Pi\u00f9 di <strong>17 milioni<\/strong> di Suini. Quasi <strong>343 milioni<\/strong> fra Galline e altri volatili. Queste sono le cifre degli Animali rinchiusi negli allevamenti in Italia; Animali la cui unica prospettiva \u00e8 di finire uccisi, <strong>al macello<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma Mucche, Maiali e Galline che colpe hanno, rispetto ad altri Animali tutelati e rispettati come Cani e Gatti? Nessuna, se non quella di non essere considerati Animali \u201cda affezione\u201d, bens\u00ec &#8220;da carne&#8221;. Forse sono in grado di soffrire meno di questi? Assolutamente no; e dunque non c\u2019e\u2019 alcun fondamento per cui gli Animali da allevamento debbano <em>valere meno<\/em> degli altri, ed essere per questo sfruttati ed uccisi.<br \/>\nNon importa che un Animale venga definito \u201cda carne\u201d; anche per gli altri Animali allevati, siano Mucche <em>da latte<\/em> o Galline <em>ovaiole<\/em>, l\u2019aspettativa di vita \u00e8 terribile e molto breve, e la fine comune: <strong>il mattatoio<\/strong>. Infatti questi Animali, sfruttati al massimo delle loro possibilit\u00e0 per pochi anni, quando cominciano a diventare meno produttivi vengono macellati, e rimpiazzati con Animali pi\u00f9 giovani. Non deve stupire il fatto che il circuito dei Bovini <em>da carne<\/em> e <em>da latte<\/em> sia lo stesso: la maggior parte della carne bovina che viene venduta sui banconi dei nostri supermercati viene da Mucche \u201c<strong>spremute<\/strong>\u201d per qualche anno e poi uccise (per farsi una idea, si pensi che la vita media di una Mucca in allevamento non supera di molto i quattro anni, mentre in natura i Bovini potrebbero vivere dai 20 fino ai 40 anni).<\/p>\n<p><strong>Altro che la Lola<\/strong>. La realt\u00e0 degli allevamenti non \u00e8 certo fatta dei pascoli verdi che vediamo nelle pubblicit\u00e0. Anzi, esattamente al contrario, la maggior parte degli Animali si trova in condizioni assolutamente contrarie ad ogni stato naturale; pochissimo spazio, nessuna possibilit\u00e0 di seguire i propri istinti naturali, di interagire, ritmi alterati per stimolare la produzione.<\/p>\n<p>Questo ce lo dicono anche le cifre: <strong>dei 343 milioni di Polli che sono allevati in Italia, circa 319 milioni sono in allevamenti con pi\u00f9 di 2000 Animali. <\/strong>Probabilmente, Polli e Galline sono gli Animali trattati peggio, visto la facilit\u00e0 con cui possono essere stipati in piccoli spazi e in gabbie anguste. Ma, continuando con i dati, anche per i Maiali l\u2019allevamento pi\u00f9 diffuso \u00e8 quello intensivo: <strong>sono 7,7 milioni i Suini rinchiusi in allevamenti italiani con piu\u2019 di 2000 Animali<\/strong>.<br \/>\nGli allevamenti biologici, nei quali le condizioni di vita degli Animali sono un poco pi\u00f9 tutelate dal punto di vista normativo, sono una quantit\u00e0 infinitesimale (ad esempio, i Bovini in allevamenti biologici sono 230.000 su 12,4 milioni, i Suini 177.000 su 17,3 milioni). Non che cambi poi molto, quando la fine continua a rimanere la stessa: <strong>la morte al mattatoio<\/strong>. <strong>Anche se biologici rimangono pur sempre degli allevamenti, ossia strutture create per sfruttare gli Animali.<\/strong><\/p>\n<p>Mattatoi, nei quali accade di tutto. Dietro l\u2019ipocrisia delle leggi che dovrebbero tutelare il \u201cbenessere animale\u201d, ad esempio attraverso <strong>la pratica dello stordimento preventivo<\/strong> (come se potesse esistere un modo di uccidere piu\u2019 accettabile ed \u201cumano\u201d), si trova invece la realt\u00e0 dei fatti: nei macelli non c\u2019\u00e8 alcuna cura per gli Animali (ma anche se ve ne fosse, sarebbe allo stesso modo assolutamente inaccettabile uccidere Animali per un nostro interesse), lo stordimento viene effettuato approssimatimente, spesso vengono avviati alla \u201c<strong>catena di smontaggio<\/strong>\u201d<strong>*<\/strong> Animali non ancora morti, senza tener conto dell\u2019enorme stress antecedente all\u2019arrivo al macello, visto che per molti Animali prima ci sono lunghi ed estenuanti viaggi stipati dentro camion, senza poter bere n\u00e9 mangiare.<\/p>\n<p><em>(*) Macellazione:<\/em><\/p>\n<p><strong>Avvio<\/strong><br \/>\nL&#8217;avvio alla morte e l&#8217;attesa nei recinti sono momenti di grande sofferenza spesso aggravata da mezzi e modi violenti da parte del personale (urla, calci, bastonate, uso di pungoli elettrici) per Bovini, Suini, Ovini e ancor pi\u00f9 massacranti per Polli e Conigli che viaggiano in gabbie anguste le quali spesso cadono pesantemente.<\/p>\n<p><strong>Immobilizzazione<\/strong><br \/>\nPoi c&#8217;\u00e8 l&#8217;immobilizzazione degli Animali con mezzi meccanici nei macelli industriali e con mezzi manuali nei casi di mattazione familiare.<\/p>\n<p><strong>Stordimento<\/strong><br \/>\nLo stordimento \u00e8 la pratica fondamentale per evitare all&#8217;Animale la coscienza e il dolore della morte.<br \/>\nLa legge prevede per lo stordimento:<br \/>\na) la pistola a proiettile captivo per Bovini, Equini, Bufalini, Ovini e in parte Suini. Il proiettile viene sparato nella testa dell&#8217;Animale e poi ritratto automaticamente rendendolo incosciente <strong>ma NON uccidendolo<\/strong><br \/>\nb) l&#8217;elettronarcosi per Suini, Ovini e Caprini. Gli Animali vengono immobilizzati e tramite due elettrodi posti sulle tempie ricevono una forte scarica elettrica che li rende incoscienti ma <strong>NON li uccide<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\nIugulazione<\/strong><br \/>\nSubito dopo la stordimento deve essere eseguita la iugulazione cio\u00e8 il taglio della gola che interrompe l&#8217;afflusso del sangue al cervello e lo dissangua.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCOSA PUOI FARE TU?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Smetti di consumare alimenti animali<\/strong>. L\u2019unico motivo per cui esistono allevamenti e mattatoi \u00e8 la richiesta di tali alimenti. Ma una dieta che non li preveda \u2013 in generale viene chiamata (in modo errato) <strong>vegana<\/strong>, pi\u00f9 correttamente si tratta di una <strong>dieta 100% vegetale<\/strong> &#8211; , non solo \u00e8 possibile, ma anche <strong>gustosa e salutare<\/strong>. Sono sempre di pi\u00f9 i medici ed i nutrizionisti che, abbandonando vecchi pregiudizi infondati, testimoniano come dal punto di vista scientifico una dieta simile, se ben equilibrata, non pu\u00f2 che portare benefici.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Non acquistare oggetti che usino prodotti derivanti dalla macellazione<\/strong>; in particolare, <strong>indumenti od oggetti in pelle <\/strong>(indumenti, oggettistica, calzature ecc&#8230;). Infatti, sebbene la pelle venga considerato un sottoprodotto dei macelli, acquistarla vuol dire comunque incentivare economicamente tali attivit\u00e0. Utilizza pure indumenti ed oggetti che hai, rimpiazzandoli a poco a poco con nuovi prodotti senza pelle (ci sono tantissime alternative). Informati, confrontati con altri, leggi accuratamente le etichette.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Vivisezione<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p>La vivisezione \u00e8 a tutt\u2019oggi una pratica diffusa: <strong>in Italia, ogni anno vengono usati circa 900.000 Animali<\/strong>, fra Ratti e altri Roditori (gli Animali piu\u2019 utilizzati), Cani, Gatti, Scimmie e molti altri. Cifra comunque di molto inferiore alla realt\u00e0 dei fatti, dato che molte pratiche che rientrano nel campo della vivisezione non vengono registrate o segnalate, per varie motivazioni burocratiche.<\/p>\n<p>Gli \u201cesperimenti\u201d sono dei pi\u00f9 svariati \u2013 l\u2019unico limite \u00e8 probabilmente la perversa fantasia umana. Dai piu\u2019 diffusi e tristemente noti test di tossicit\u00e0, fino alle piu\u2019 impensate ricerche psicologiche (consistenti nel mettere gli Animali in condizioni di particolare stress, come ad esempio la divisione dai genitori non appena nati, per osservare gli effetti sul comportamento), e agli studi per trovare cure per malattie umane (nei quali si causa agli Animali la malattia in questione in maniera artificiale, per poi cercarne la cura). Ogni anno milioni di Animali torturati ed uccisi per i piu\u2019 svariati scopi, da quelli apparentemente piu\u2019 &#8220;nobili&#8221; (ricerca scientifica) fino ai test piu\u2019 inutili per commercializzare rossetti e fondotinta. Il filo rosso che unisce tutte queste pratiche resta l\u2019enorme sofferenza inflitta agli Animali, considerati \u201csacrificabili\u201d per un presupposto beneficio all&#8217;Umano.<\/p>\n<p>Ricordiamo inoltre che molti Animali vengono vivisezionati ogni anno per meri obblighi legali; tutte le nuove sostanze di sintesi introdotte sul mercato vanno testate, sebbene sempre di piu\u2019 si riconosca l\u2019inutilita\u2019 di effettuare tali test sugli Animali (anche a fronte della disponibilita\u2019 di altre metodologie non cruente per provare la tossicita\u2019 sull\u2019Umano).<\/p>\n<p>Che diritto ha l\u2019Umano di torturare ed uccidere altri esseri senzienti, anche quando questo potrebbe (e spesso non \u00e8 nemmeno cos\u00ec) portare un beneficio? Il principio dietro la vivisezione resta la vecchia \u201clegge del piu\u2019 forte\u201d: l\u2019Umano ha la possibilita\u2019 di imprigionare e sfruttare in questo modo gli Animali, e dunque lo fa senza porsi domande; eppure tale principio, almeno nominalmente, viene avversato quando si parla di appartenenti alla nostra specie&#8230;<\/p>\n<p><strong>COSA PUOI FARE TU?<\/strong><br \/>\n&#8211; Acquista solo cosmetici, prodotti per l\u2019igiene personale e per la casa che siano \u201c<strong>cruelty free<\/strong>\u201d; una guida a tali prodotti la puoi trovare su <a href=\"http:\/\/www.consumoconsapevole.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.consumoconsapevole.org<\/a><br \/>\n&#8211; <strong>Non finanziare gli enti e le associazioni che fanno ricerca con Animali<\/strong>. Quando ti viene chiesta una offerta, indaga sempre su come verranno usati i tuoi soldi.<br \/>\n&#8211; <strong>Usa meno farmaci che puoi<\/strong>, e quando devi usarli scegli i farmaci generici (i farmaci \u201cdi marca\u201d molto spesso sono basati su principi attivi gia\u2019 noti, ma essendo comunque prodotti nuovi vengono testati, invece scegliendo un generico non si incentiva ulteriore vivisezione). Per prevenire e curare le pi\u00f9 comuni malattie puoi rivolgerti alla fitoterapia.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Randagismo<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p>Anche per gli Animali che vengono definiti \u201cda compagnia\u201d, e che quindi sono tenuti in considerazione molto pi\u00f9 degli altri sventurati Animali \u201cda reddito\u201d, la vita non \u00e8 semplice. Infatti, sebbene molti Cani e Gatti vivono curati e coccolati da persone che li amano veramente, molti altri finiscono in strada, senza cibo e senza strutture dove ripararsi, e molto spesso senza la capacit\u00e0 di sopravvivere (se sono Animali che vengono abbandonati dopo aver passato tutta la vita in casa).<\/p>\n<p>Stime del Ministero della Salute indicano che nel 2004 la popolazione italiana dei Cani randagi era di circa <strong>660.000<\/strong> animali; altre stime, dicono che <strong>l\u201985% dei Cani che vengono abbandonati muoiono entro 20 giorni dalla data dell\u2019abbandono<\/strong>, e che negli ultimi dieci anni sono stati circa <strong>40.000 gli incidenti stradali<\/strong> causati da Cani abbandonati.<\/p>\n<p>Tutto questo deriva sempre da un problema di fondo: gli Animali vengono percepiti come semplici oggetti che servono a soddisfare le nostre esigenze, fra cui anche quella di avere affetto e compagnia. E infatti, sono molti quelli che prendono in casa Animali senza curarsi troppo di capire quale responsabilit\u00e0 questo comporti, magari solo perche\u2019 vogliono fare un regalo ai bambini; salvo poi \u201cbuttare via\u201d l\u2019Animale quando non serve piu\u2019 (quando ci si rende conto che avere Animali e\u2019 un impegno ed una responsabilita\u2019, oppure quando semplicemente bisogna andare in vacanza&#8230;).<\/p>\n<p><strong>COSA PUOI FARE TU?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Se vuoi prender un Animale, prima assicurati di aver ben chiaro l\u2019impegno che richiede accudirlo.<br \/>\n&#8211; <strong>Non comprare Animali<\/strong>: se vuoi un Cane o un Gatto rivolgiti ad un rifugio per Animali abbandonati o contatta una associazione animalista.<br \/>\n&#8211; <strong>Aiuta le associazioni ed i singoli che gestiscono rifugi per Animali<\/strong>; i canili ed i gattili sono strutture sempre in cerca di volontari e di fondi per nutrire e curare gli Animali che ospitano.<br \/>\n&#8211; <strong>Sterilizza gli Animali<\/strong> <strong>che vivono con te<\/strong>; per quanto possa sembrare un atto contro-natura, e\u2019 la scelta migliore per il benessere dell&#8217;Animale e per non andare ad incrementare il numero degli Animali randagi.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Circhi, feste con gli Animali, zoo<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p>Elefanti costretti a vivere in gabbia ed \u201cesibirsi\u201d dopo essere stati addestrati con la violenza. Cavalli che vengono fatti correre su circuiti cittadini, finendo spesso a schiantarsi ferendosi gravemente o morendo. Corse di Buoi ed Asini, fino allo sfinimento, terrorizzati dalla folla urlante, animali esotici costretti a vivere in climi diversi dalle zone di origine, chiusi dentro gabbie anguste che li conducono spesso alla pazzia. Questi sono solo alcune istantanee, scelte a caso fra il gran numero di eventi in cui gli Animali vengono usati per il puro \u201cdivertimento\u201d umano.<\/p>\n<p><strong>Circhi<\/strong><br \/>\nNei circhi si trovano una enormit\u00e0 di Animali esotici, strappati dai loro habitat e costretti ad una vita fatta di gabbie e catene; ormai privati dei loro istinti naturali, sono addestrati con la violenza a compiere i \u201cnumeri\u201d pi\u00f9 assurdi di fronte al pubblico. E questo \u2013 qualcuno sostiene \u2013 e\u2019 un divertimento per i piu\u2019 piccoli, o peggio ancora, una forma di educazione per conoscere gli animali. Ma cosa c\u2019e\u2019 di educativo e divertente nel vedere Animali umiliati e ormai lontani da quello che sarebbero nel loro ambiente naturale?<\/p>\n<p><strong>Feste<\/strong><br \/>\nMa anche fuori dai circhi, lo stesso principio si applica alle molte feste e sagre paesane dove si usano Animali (si stima che in Italia ce ne siano ogni anno circa <strong>un migliaio<\/strong>). Feste dove quasi sempre l\u2019Animale subisce un enorme stress, frastornato dalla folla urlante, e dove molto spesso il termine e\u2019 la sua stessa morte. Ancora, cosa c\u2019e\u2019 di educativo nel mostrare (soprattutto ai piu\u2019 piccoli) come si sottomette il piu\u2019 debole, l\u2019Animale, e lo si costringe ad agire contro la sua natura? Senza dimenticare di nominare la piu\u2019 sadica delle feste, che per fortuna e\u2019 sempre meno l\u2019orgoglio della Spagna: <strong>la corrida<\/strong>, che purtroppo continua comunque ad attirare molti turisti anche dall\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Zoo<\/strong><br \/>\nAgli Animali selvatici viene negata completamente la libert\u00e0, quando vengono imprigionati in zoo, parchi marini, acquari, zoo safari, circhi o collezioni private. Le Scimmie, gli Elefanti, gli Orsi, i grandi Felini, i Delfini e le Orche, catturano l&#8217;attenzione e l&#8217;immaginario delle folle di visitatori e rappresentano un facile strumento di guadagno, ottenuto trascurando totalmente la sofferenza inflitta alle creature selvatiche imprigionate.<br \/>\nSpesso si considera lo zoo come un&#8217;istituzione che svolge il compito di educare il pubblico alla conoscenza della fauna selvatica. Ma conoscere, rispettare ed apprezzare i comportamenti degli Animali selvatici diventa impossibile se essi sono soggetti alla prigionia e all&#8217;umiliazione di essere considerati degli oggetti di divertimento. Un documentario sulla vita degli Animali selvatici nel loro habitat naturale \u00e8 molto pi\u00f9 educativo e veritiero.<\/p>\n<p>Numerosi etologi hanno studiato il comportamento di molte specie rinchiuse negli zoo e documentato un&#8217;ampia variet\u00e0 di anomalie comportamentali, quali il camminare in circolo, lo scuotimento ripetitivo della testa, l&#8217;ondeggiamento del corpo, il leccarsi in modo insistente alcune parti del corpo fino all&#8217;automutilazione. Tutti questi comportamenti, esprimono un profondo stato di malessere e frustrazione.<\/p>\n<p><strong>COSA PUOI FARE TU?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Boicotta i circhi, le feste con gli Animali, gli zoo e tutti i luoghi dove vengono detenuti Animali<\/strong>; non andarci e consiglia di fare lo stesso a tutti quelli che conosci, protesta se gli insegnanti delle scuole propongono visite a zoo, acquari, delfinari o circhi con Animali.<br \/>\n&#8211; Favorisci la diffusione di notizie sui sempre pi\u00f9 numerosi circhi senza Animali.<br \/>\n&#8211; Protesta quando arriva il circo nella tua citt\u00e0 o se vieni a conoscenza di una festa che usa gli Animali; consultati con le associazioni animaliste locali, <strong>perche\u2019 molto spesso nelle legislazioni comunali ci sono norme per il benessere animale che permettono di impedire a circhi e feste di sfruttare gli Animali.<\/strong><br \/>\n&#8211; Chiedi all&#8217;amministrazione comunale della tua citt\u00e0 di adottare (qualora non lo avesse) un regolamento sul benessere animale che preveda la messa al di feste, manifestazioni, esibizioni con Animali. Per avere notizie su tali regolamenti gi\u00e0 approvati da alcune citt\u00e0 italiane, rivolgiti alle associazioni animaliste.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Caccia<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sono circa 700.000 gli italiani che hanno il permesso di girare armati senza alcun controllo<\/strong>, di passare sulle proprieta\u2019 private altrui senza alcun vincolo, che possono sparare a tutto quello che si muove (<strong>colpendo spesso animali domestici nonche\u2019 altri esseri umani<\/strong>). Sono i cacciatori, una minoranza del paese, che eppure gode di assurdi privilegi a discapito della sicurezza della rimanente stragrande maggioranza dei cittadini italiani.<\/p>\n<p>I danni che procura la caccia sono molteplici: agli animali, all\u2019uomo, all\u2019ambiente. Prima di tutto gli animali, centinaia di migliaia uccisi \u201cper sport\u201d ogni anno, grazie anche alle mille deroghe sulle specie cacciabili e sui periodi di caccia che i politici elargiscono alla lobby dei cacciatori. Senza contare tutti gli animali domestici che vengono uccisi anche in prossimita\u2019 delle abitazioni, visto che molto spesso i cacciatori sparano a tutto quello che si muove. Ma danni anche all\u2019uomo: <strong>nella stagione venatoria 2003-2004 ci sono stati 94 feriti e ben 50 morti per \u201cincidenti\u201d di caccia<\/strong>; fare una passeggiata per boschi diventa sempre di piu\u2019 una attivita\u2019 rischiosa, come se poter girare liberamente fosse solo appannaggio dei cacciatori. Ed infine per l\u2019ambiente, inquinato dal piombo dei bossoli, nonche\u2019 da tutti gli altri rifiuti lasciati in giro (nonostante i cacciatori continuino ipocritamente a definirsi dei \u201cveri ecologisti\u201d).<\/p>\n<p>Tutto questo per una pratica che non ha senso: non c\u2019e\u2019 necessita\u2019 di cacciare per la sussistenza, e definire uno \u201csvago\u201d sparare a degli animali innocenti non sembra davvero accettabile in una societa\u2019 civile. Purtroppo, gli interessi economici dietro la caccia \u2013 in particolare quelli dei produttori di armi (le stesse armi che, per vie piu\u2019 o meno traverse, finiscono anche all\u2019estero nei paesi in guerra\u2026) \u2013 fanno si\u2019 che in parlamento gli interessi della minoranza con il fucile siano piu\u2019 salvaguardati rispetto a quelli della maggioranza degli italiani.<\/p>\n<p><strong>COSA PUOI FARE TU?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Partecipa alle iniziative contro la caccia<\/strong>, tenendoti in contatto con le associazioni ed i gruppi animalisti; dai cortei per dare visibilita\u2019 al tema, fino alle azioni di disturbo ai cacciatori stessi, le iniziative sono sempre molte.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #774a57;\">Pellicce<\/span><\/h2>\n<p><strong>CI HAI MAI PENSATO?<\/strong><\/p>\n<p>La situazione degli Animali \u201cda pelliccia\u201d negli allevamenti e\u2018 probabilmente <strong>la peggiore rispetto agli altri Animali allevati<\/strong>. Vivono in gabbie di rete metallica che feriscono loro le zampe, esposti alle intemperie perche\u2019 la pelliccia diventi pi\u00f9 folta. Molto spesso le condizioni di vita innaturali portano a casi di cannibalismo. E l\u2019uccisione, alla fine di una vita di sofferenze, avviene tramite metodi il cui unico scopo e\u2019 quello di non rovinare la \u201cpreziosa\u201d pelliccia: elettrocuzione anale, colpo contundente al muso, rottura delle ossa cervicali, gasazione, questi sono alcuni dei metodi piu\u2019 comuni negli allevamenti europei.<\/p>\n<p>Ma nel mondo sono moltissimi milioni anche gli animali selvatici che vengono catturati con metodi cruenti come le tagliole (gli Animali spesso si staccano la zampa intrappolata nel tentativo di fuga) oppure come la tristemente nota mattanza di cuccioli di Foca. E senza contare gli altri tipi di animali pi\u00f9 o meno esotici massacrati: Leopardi, Coccodrilli, Serpenti\u2026<\/p>\n<p>Ogni pelliccia, e\u2019 proprio il caso di dirlo, gronda sangue, tanto piu\u2019 che il numero di Animali necessario a confezionarne una spesso e\u2019 molto alto: per una pelliccia servono in media, ad esempio, <strong>dai 180 ai 240 Ermellini, o dai 30 ai 50 Visoni, o ancora dai 50 agli 80 Zibellini<\/strong>.<\/p>\n<p>Il tutto, e\u2019 bene sottolinearlo, per una mera forma di vanita\u2019 ormai fuori dal tempo; infatti esistono materiali e capi di vestiario che tengono molto piu\u2019 caldo di una pelliccia, ma evidentemente c\u2019e\u2019 ancora chi pensa che un Animale scuoiato possa essere uno status symbol\u2026<\/p>\n<p><strong>COSA PUOI FARE TU?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Non comprare pellicce<\/strong>, ricordandoti anche di controllare sempre di cosa siano fatti gli <strong>inserti di giacche e giacconi<\/strong>.<br \/>\n&#8211; <strong>Non accettare in regalo pellicce o capi con inserti in pelliccia<\/strong>, e non usarli anche se li avevi gia\u2019: portare in giro tali capi di abbigliamento significa fare pubblicita\u2019 ai pellicciai e contribuire al perpetuarsi di tale \u201cmoda\u201d<br \/>\n&#8211; <strong>Partecipa alle proteste contro i negozi che vendono pellicce e capi con inserti in pelliccia<\/strong>; infatti, a parte le pelliccerie, sono molti i negozi, anche grandi magazzini, che a fronte di massicce proteste possono rivedere la loro politica e smettere di vendere morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Le ragioni per cui gli Animali sono sfruttati, torturati e uccisi sono tante. 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Quando mangiamo, quando compriamo un qualsiasi&hellip;<a href=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/sfruttamento\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Sfruttamento animale<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3912,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"iawp_total_views":75,"footnotes":""},"class_list":["post-288","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3945,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/288\/revisions\/3945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}