{"id":1543,"date":"2013-06-04T17:19:52","date_gmt":"2013-06-04T16:19:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/?p=1543"},"modified":"2021-04-11T17:29:04","modified_gmt":"2021-04-11T16:29:04","slug":"sono-degno-di-morire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/sono-degno-di-morire\/","title":{"rendered":"Sono degno&#8230; di morire"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 di questi giorni la notizia del lancio della prima campagna nazionale della sezione italiana di <a href=\"http:\/\/www.ciwf.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CIWF<\/a> (<em>Compassion in World Farming<\/em>) dal titolo \u201c<em>sono degno<\/em>\u201d.<br \/>\nLa campagna informativa si prefigge di sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sulle condizioni terribili in cui gli Animali vivono negli allevamenti prima di giungere ai macelli.<br \/>\nLa campagna \u00e8 incentrata sui Maiali e su ci\u00f2 che questi Animali sensibili e intelligenti devono subire quotidianamente nei lager dove sono relegati.<br \/>\nSe la campagna si limitasse a questo, sarebbe condivisibile e da supportare, ma CIWF si prefigge ben altro.<br \/>\nVisitando il sito web ufficiale di CIWF Italia nella sezione \u201c<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20130803155546\/http:\/\/www.ciwf.it\/chi-siamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chi siamo<\/a>\u201d si pu\u00f2 infatti leggere:<\/p>\n<p><!--more-->\u201c<em>La maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento<\/em><br \/>\n<em> Compassion in World Farming (CIWF) \u00e9 stata fondata nel 1967 da Peter Roberts, un allevatore inglese di mucche da latte, che scelse di opporsi alla crescente intensificazione dei metodi di allevamento e all\u2019impatto negativo che ne conseguiva sul benessere degli animali.<\/em><br \/>\n<em> Grazie alla sua esperienza, al suo approccio equilibrato, scientifico e professionale, Compassion \u00e9 riconosciuta oggi come la maggiore organizzazione non governativa internazionale per il benessere degli animali da allevamento.<\/em><br \/>\n<em> La mission di Compassion \u00e9 quella di promuovere pratiche di allevamento rispettose del benessere degli animali e proporre alternative percorribili e durature all\u2019allevamento intensivo. Il nostro approccio \u00e9 pluridisciplinare e mette in evidenza i legami esistenti tra benessere animale, salute pubblica, sicurezza alimentare e problematiche ambientali<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>CIWF lavora per un \u201c<em>allevamento rispettoso degli animali, delle persone e dell\u2019ambiente<\/em>\u201d, l\u2019associazione si guarda bene dal fare il minimo accenno all\u2019eliminazione di prodotti animali dalla dieta degli Umani, ma si spinge solo a promuove un consumo pi\u00f9 moderato di prodotti di origine animale e solo derivanti da allevamenti \u201c<em>pi\u00f9 rispettosi del benessere animale<\/em>\u201d.<br \/>\nLa campagna \u201c<em>sono degno<\/em>\u201d propone al pubblico di firmare una petizione da inviare al Ministro dell\u2019Agricoltura e al Ministro della Salute italiani perch\u00e9 provvedano a far rispettare nel nostro Paese la Direttiva Europea 2008\/120\/CE che prevede alcune \u201cnorme minime per la protezione dei suini\u201d, come recita il testo della direttiva consultabile al seguente indirizzo: <a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:047:0005:0013:IT:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:047:0005:0013:IT:PDF<\/a><\/p>\n<p>Questi i fatti, ma continuiamo l\u2019analisi dei contenuti del sito web dedicato da CIWF Italia alla campagna. Vorremmo far notare a chi legge che il sito web <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20130702144039\/http:\/\/www.sonodegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.sonodegno.it<\/a> riporta delle affermazioni sorprendenti nella sezione \u201cSai che\u2026\u201d. In essa infatti si scrive:<\/p>\n<p>\u201c<em>Un maiale \u2013 cucciolo o adulto \u2013 non \u00e8 diverso, dal punto di vista dell\u2019intelligenza e della capacit\u00e0 di sentire, da un cane o da un gatto. La differenza \u00e8 solo nello sguardo di chi lo osserva.<\/em><br \/>\n<em> Al pari degli animali da compagnia, anche quelli da allevamento sono creature intelligenti e individui unici. Eppure, persino in aree del mondo come la nostra che vantano una cultura cosiddetta evoluta, \u00e8 tollerato che milioni di animali siano trattati in una maniera in cui non ci sogneremmo mai di trattare i nostri cani o i nostri gatti. I maiali sono esseri curiosi, che formano gruppi sociali complessi e usano la loro intelligenza per esplorare e trovare cibo.<\/em>\u201d<br \/>\nVedasi: <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20130907020914\/http:\/\/sonodegno.it\/cane-gatto-e-maiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/sonodegno.it\/cane-gatto-e-maiale<\/a><\/p>\n<p>E anche:<\/p>\n<p>\u201c<em>La scrofa \u00e8 una madre amorevole. In natura, prima di partorire, cerca materiali come foglie o rami per costruire un nido sicuro per i suoi piccoli. Il suo istinto materno \u00e8 cos\u00ec forte che lo prepara anche quando dispone gi\u00e0 di lettiera di paglia. Una volta terminato, si copre dello stesso materiale di cui \u00e8 costituito il giaciglio e giace ferma in attesa di partorire. Possiamo solo immaginare il grado di frustrazione delle scrofe nelle gabbie di gestazione, dove per la ristrettezza dello spazio riescono appena a giacere su un fianco.<\/em><br \/>\n<em> Una volta partorito, la scrofa \u00e8 molto attenta a non schiacciare i piccoli, ben consapevole della sua mole. Prima di sdraiarsi esplora con il muso tutto lo spazio circostante, per assicurarsi che non vi sia nessuno dei suoi piccoli. Se per caso un cucciolo rimane sotto di lei, al primo richiamo la scrofa si rialza immediatamente, e controlla che non gli sia successo nulla.<\/em>\u201d<br \/>\nVedasi: <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20130802141126\/http:\/\/sonodegno.it\/amore-materno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/sonodegno.it\/amore-materno<\/a><\/p>\n<p>E infine:<\/p>\n<p>\u201c<em>I maiali esprimono la loro intelligenza con vari comportamenti. Per esempio:<\/em><br \/>\n<em> &#8211; sono capaci di ingannare i propri simili affinch\u00e9 non scoprano dov\u2019\u00e8 riposto il cibo di cui conoscono la collocazione;<\/em><br \/>\n<em> &#8211; sono capaci di capire quale altro maiale sa dove il cibo \u00e8 nascosto;<\/em><br \/>\n<em> &#8211; sono capaci di capire che cosa \u00e8 uno specchio e di utilizzarlo nella ricerca di cibo;<\/em><br \/>\n<em> &#8211; sono capaci di riconoscere fino a 20-30 dei loro simili e di distinguere diverse persone, anche se abbigliate nello stesso modo.<\/em><br \/>\n<em> I maiali sono anche capaci di una vita di gruppo, comunicando tra loro tramite grugniti, salutandosi facendo naso contro naso ed essendo capaci di provare emozioni: positive, quando esplorano, giocano e interagiscono con i propri simili; negative, quando sono impauriti o in condizioni di stress. La vita negli allevamenti intensivi, tra dolore, noia e frustrazione, priva questi animali di ogni emozione positiva.<\/em><br \/>\n<em> Nell\u2019immaginario collettivo, i maiali sono dipinti per lo pi\u00f9 come animali sporchi, ma contrariamente a quanto si pensa in natura le cose non stanno cos\u00ec. Solo quando fa caldo amano rotolarsi nel fango, e lo fanno per mantenersi freschi, non certo per il gusto di sporcarsi! Negli allevamenti intensivi invece, i maiali sono costretti a vivere tra i loro stessi escrementi, in una condizione che eviterebbero in tutti i modi, se solo potessero scegliere.<\/em>\u201d<br \/>\nVedasi: <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20130828033013\/http:\/\/sonodegno.it\/intelligenti-socievoli-e-puliti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/sonodegno.it\/intelligenti-socievoli-e-puliti<\/a><\/p>\n<p>Ciliegina sulla torta, il sito riporta l\u2019elenco delle \u201ccinque libert\u00e0\u201d scaturite dal Brambell Report, un rapporto commissionato dal Governo inglese negli anni \u201970 in seguito allo scandalo sollevato dal libro di Ruth Harrison sulle condizioni degli Animali negli allevamenti inglesi dal titolo \u201c<em>Animali macchine<\/em>\u201d nel 1964.<br \/>\nLe alternative suggerite dalla campagna \u201csono degno\u201d risultano in linea con quanto affermato da CIWF nel sito web ufficiale, pertanto nessun accenno al fatto che i Maiali non si dovrebbero allevare, uccidere e mangiare perch\u00e9 intelligenti come Cani o Gatti, sensibili, amorevoli e puliti, o semplicemente perch\u00e9 Animali, ma una serie di informazioni su come allevarli mediante sistemi \u201c<em>pi\u00f9 rispettosi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Le nostre considerazioni finali sono le seguenti.<br \/>\nLa campagna \u201c<em>sono degno<\/em>\u201d dimostra che il nuovo e pericoloso volto della zootecnia moderna \u00e8 improntato a alleggerire le coscienze dei consumatori di carne, rendendo il pi\u00f9 possibile \u201caccettabili\u201d le condizioni di vita degli Animali nei lager che CIWF si ostina a chiamare allevamenti. Elencare le caratteristiche salienti dei Maiali, affermare che sono intelligenti come Cani o Gatti, che la scrofa \u00e8 una madre premurosa e amorevole, che sono Animali puliti e socievoli, per poi suggerirne l\u2019allevamento e l\u2019uccisione, \u00e8 aberrante nonch\u00e9 denota una preoccupante mancanza di nessi associativi che dovrebbero spingere le persone a pensare che proprio perch\u00e9 i Maiali sono intelligenti, sensibili, puliti, amorevole, sono degni di un allevamento e una morte migliori, per poi finire nei nostri piatti. LO specismo palesato nelle affermazioni di cui sopra \u00e8 allucinante: i Maiali intelligenti come Cani e Gatti appartengono alla categoria degli \u201canimali da allevamento\u201d e in quanto tali possono solo giungere davanti al macellaio avendo trascorso la loro povera vita nel migliore dei modi che noi Umani siamo disponibili a concedere, gli altri \u2013 gli \u201canimali da compagnia\u201d \u2013 intelligenti tanto quanto i primi, continueranno invece a stare al nostro fianco per allietarci le giornate.<br \/>\nDa questa \u201ccompartimentazione\u201d dei viventi non c\u2019\u00e8 per CIWF alternativa: esiste solo la ferma volont\u00e0 di distorcere la realt\u00e0 a beneficio del comparto dell\u2019allevamento.<br \/>\nIn definitiva la campagna \u201c<em>sono degno<\/em>\u201d sottende all\u2019idea che i Maiali sono esseri intelligenti e in quanto tali degni di una esistenza migliore di quella che hanno ora per poi poter finire nei nostri piatti, una sorta di miglioramento delle condizioni di vita del condannato a morte, nei confronti del quale non c\u2019\u00e8 alcuna intenzione di intervenire per ottenerne la liberazione, ma solo delle attenuanti generiche per via della sua indiscutibile sensibilit\u00e0 e intelligenza.<br \/>\nNon abbiamo bisogno di campagne vergognose, mistificatorie e fuorvianti come questa, n\u00e9 di associazioni che si spacciano per compassionevoli per poi proporre una versione edulcorata della schiavit\u00f9 animale che rappresenta un danno enorme alla lotta per la liberazione animale, per l\u2019antispecismo ma anche per l\u2019animalismo dato che paiono campagne animaliste, ma in realt\u00e0 non lo sono affatto.<br \/>\nCome Campagne per gli animali prendiamo nettamente le distanze e ci dissociamo da campagne del genere e invitiamo tutte\/i a boicottarle: gli Animali devono essere liberi, e non schiavizzati con metodi ritenuti dagli schiavisti pi\u00f9 accettabili.<\/p>\n<p><em>Campagne per gli animali<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 di questi giorni la notizia del lancio della prima campagna nazionale della sezione italiana di CIWF (Compassion in World Farming) dal titolo \u201csono degno\u201d. 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