{"id":1937,"date":"2014-02-12T14:41:56","date_gmt":"2014-02-12T13:41:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/?p=1937"},"modified":"2021-05-25T14:43:07","modified_gmt":"2021-05-25T13:43:07","slug":"chi-mangi-oggi-storia-di-un-successo-mediatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/chi-mangi-oggi-storia-di-un-successo-mediatico\/","title":{"rendered":"&#8220;CHI mangi oggi?&#8221; storia di un successo mediatico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1938 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cartellone_chi_mangi_oggi_ca.jpg\" alt=\"cartellone_chi_mangi_oggi_ca\" width=\"591\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cartellone_chi_mangi_oggi_ca.jpg 591w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cartellone_chi_mangi_oggi_ca-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cartellone_chi_mangi_oggi_ca-500x249.jpg 500w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/cartellone_chi_mangi_oggi_ca-350x175.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/p>\n<p><em>Da Veganzetta 7\/2013<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Verso la fine del febbraio 2013\u00a0<a href=\"http:\/\/associazionedideeonlus.wordpress.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Associazione D\u2019Idee Onlus<\/a>\u00a0fa affiggere\u00a0un cartellone di sei metri per tre in\u00a0una zona di ampio passaggio a\u00a0Grosseto. Il cartellone \u00e8 la gigantografia\u00a0della pubblicit\u00e0 antispecista\u00a0\u201c<a href=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/campagna-affissioni-antispeciste\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CHI mangi oggi?<\/a>\u201d realizzata da Campagne\u00a0per gli animali. Dopo i primi\u00a0lanci di agenzia di stampa si scatena\u00a0una reazione mediatica sui giornali\u00a0di tutta Italia che non ha precedenti\u00a0nella storia della comunicazione animalista\u00a0e antispecista nel nostro paese:\u00a0centinaia di articoli su tutte le\u00a0maggiori testate giornalistiche italiane,\u00a0alcuni anche tradotti in inglese e\u00a0francese. Seguono giorni di concitazione,\u00a0comunicati, contatti con la\u00a0stampa, interviste e picchi sorprendenti\u00a0di visite al sito web di Campagne\u00a0per gli animali che \u00e8 letteralmente\u00a0preso d\u2019assalto (cogliamo\u00a0l\u2019occasione per scusarci con tutte le\u00a0persone che ci hanno scritto, e a cui\u00a0non abbiamo risposto a causa del\u00a0numero esorbitante di email ricevute).<br \/>\n<!--more-->Le reazioni sono le pi\u00f9 disparate:\u00a0dall\u2019approvazione entusiastica, alla\u00a0condanna pi\u00f9 ferma e sdegnata, alle\u00a0offese. Non mancano le dichiarazioni\u00a0negative del Sindaco di Grosseto,\u00a0della Garante per l\u2019Infanzia della Regione\u00a0Toscana, della Presidente\u00a0dell\u2019Istituto degli Innocenti e di molte\u00a0altre figure pubbliche istituzionali\u00a0e non. Anche il mondo pubblicitario\u00a0s\u2019interessa al \u201ccaso\u201d esprimendo giudizi\u00a0discordanti: un ex direttore di\u00a0Fabrica di Benetton (il laboratorio\u00a0reso famoso dalle pubblicit\u00e0 shock\u00a0di Oliviero Toscani) bolla la pubblicit\u00e0\u00a0come priva di un invito alla riflessione\u00a0(che abbia sbagliato pubblicit\u00e0?).<br \/>\nSul web la massa di commenti su siti\u00a0internet e blog \u00e8 incalcolabile, digitando\u00a0la frase \u201cchi mangi oggi?\u201d su\u00a0uno dei maggiori motori di ricerca\u00a0internet si ottengono ben 4.240.000\u00a0risultati, impossibile quantificare con\u00a0certezza l\u2019enorme impatto ottenuto\u00a0anche sui social network.<br \/>\nQuella che come Campagne per gli\u00a0animali consideriamo la campagna\u00a0antispecista di maggior successo tra\u00a0quelle fino a ora realizzate, ha una\u00a0storia che risale al 2009 e che ha\u00a0portato, dopo varie peripezie, alla\u00a0pubblicazione di un mega cartellone\u00a0a Pordenone nel dicembre 2012 e a\u00a0numerose affissioni a Torino in due\u00a0fasi in febbraio e in aprile 2013. Tali\u00a0iniziative hanno riscosso molto interesse,\u00a0ma non sono giunte all\u2019enorme\u00a0risonanza mediatica ottenuta con\u00a0l\u2019affissione di Grosseto, ci\u00f2 perch\u00e9\u00a0per conseguire una comunicazione\u00a0di successo non \u00e8 sufficiente veicolare\u00a0il messaggio giusto nelle modalit\u00e0\u00a0opportune, ma serve anche carpire\u00a0l\u2019attenzione dei media che nel nostro\u00a0paese agiscono spesso secondo\u00a0logiche insondabili.\u00a0La conclusione della campagna \u201cCHI\u00a0mangi oggi?\u201d \u00e8 una censura estesa a\u00a0tutto il territorio nazionale operata\u00a0dal Giur\u00ec dell\u2019IAP (Istituto dell\u2019Autodisciplina\u00a0Pubblicitaria), un organo\u00a0di autocontrollo che in quanto tale\u00a0non riconosciamo e non riteniamo\u00a0autorizzato a giudicare il nostro operato,\u00a0che in base a motivazioni strumentali\u00a0e non attinenti al messaggio\u00a0veicolato, ha bollato la pubblicit\u00e0 come\u00a0non pubblicabile.<br \/>\nIl bambolotto di \u201cCHI mangi oggi?\u201d\u00a0ha ottenuto per\u00f2 dei risultati molto\u00a0maggiori rispetto alle nostre pi\u00f9 rosee\u00a0aspettative, e la speranza \u00e8 che\u00a0abbia scosso le coscienze di molte\u00a0persone aiutandole a incamminarsi\u00a0verso scelte etiche compassionevoli.<br \/>\nLo stesso Giur\u00ec IAP, pur limitandosi\u00a0ufficialmente ad affrontare la questione\u00a0dal punto di vista puramente\u00a0tecnico, ha espresso infine una sua\u00a0posizione sulla valenza del messaggio\u00a0etico argomentando sulla soggettivit\u00e0\u00a0degli Animali: il loro essere\u00a0\u201cqualcuno\u201d e non \u201cqualcosa\u201d.<br \/>\nVale quindi la pena leggere la parte\u00a0finale della Pronuncia integrale del\u00a0Giur\u00ec n\u00b0 32\/2013 <a href=\"https:\/\/www.veganzetta.org\/?p=3867\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">commentata dall\u2019avv. Carlo Prisco in rappresentanza di Associazione D\u2019Idee ONLUS<\/a>.<br \/>\nLasciamo infine la parola ai protagonisti\u00a0delle pubblicazioni di Pordenone,\u00a0Torino e Grosseto che vogliamo\u00a0ringraziare pubblicamente per il lavoro\u00a0svolto, senza il quale tutto ci\u00f2\u00a0non sarebbe mai stato possibile.<\/p>\n<p><em>Adriano Fragano<\/em><br \/>\nCampagne per gli animali<\/p>\n<hr \/>\n<p>L\u2019affissione della campagna pubblicitaria\u00a0\u201cCHI mangi oggi?\u201d nella nostra\u00a0citt\u00e0 (Pordenone) ha rappresentato\u00a0per noi la tappa significativa di un\u00a0percorso cominciato nel 2009, anno\u00a0in cui ebbe inizio la collaborazione\u00a0con Campagne per gli animali.\u00a0Ca accolse la nostra proposta di pubblicazione\u00a0di una campagna vegan e\u00a0antispecista destinata ad essere pubblicata\u00a0su un quotidiano a tiratura nazionale\u00a0realizzando \u201c<a href=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/allevato-in-italia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Allevato in Italia<\/a>\u201d.<br \/>\nSi pu\u00f2 davvero dire che l\u2019ormai famoso\u00a0bambolotto sia \u201cnato\u201d proprio allora,\u00a0e anche allora non ha mancato di\u00a0far scalpore. Fu avviata una raccolta\u00a0fondi che ci permise di raggiungere\u00a0la quota necessaria a coprire i costi\u00a0della pubblicazione su La Repubblica,\u00a0grazie al sostegno di centinaia di persone\u00a0da tutta Italia che credettero fortemente\u00a0in questa iniziativa.<br \/>\nQuando pareva tutto pronto, il giornale\u00a0censur\u00f2 la pubblicit\u00e0, ritenendone\u00a0le immagini \u201ctroppo forti\u201d. A questo\u00a0primo rifiuto seguirono i \u201cno\u201d di\u00a0tutte le altre principali testate nazionali\u00a0a cui ci rivolgemmo, a riprova di\u00a0come il problema toccasse l\u2019intero sistema\u00a0dell\u2019informazione del nostro\u00a0Paese, cos\u00ec attento a non disturbare i\u00a0grandi inserzionisti commerciali, e a\u00a0non turbare le coscienze.<br \/>\nAssieme a Campagne per gli animali\u00a0e a tutte le persone coinvolte nel progetto\u00a0optammo per la pubblicazione\u00a0di un\u2019altra campagna antispecista, \u201c<a href=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/ti-guardano-tutti-negli-occhi.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ti\u00a0guardano tutti negli occhi<\/a>\u201d, altrettanto intensa e non\u00a0passibile di censura.<br \/>\nL\u2019esperienza rappresent\u00f2 comunque\u00a0un successo, anche se non venne mai\u00a0meno il desiderio di riproporre \u201c<a href=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/allevato-in-italia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Allevato\u00a0in Italia<\/a>\u201d. Da qui l\u2019idea, lo scorso\u00a0anno, di chiedere a Ca di rielaborare\u00a0la campagna in questione, realizzandone\u00a0una versione per affissioni di\u00a0grandi dimensioni. Il resto \u00e8 storia ormai\u00a0nota, e l\u2019impatto mediatico ottenuto\u00a0a livello nazionale \u00e8 la conferma\u00a0di quanto questa campagna fosse valida,\u00a0da ogni punto di vista.\u00a0Nel promuoverla a Pordenone (con\u00a0una singola affissione, lo scorso dicembre\u00a02012) siamo stati da subito\u00a0consapevoli di quanto l\u2019immagine del\u00a0bambolotto rappresentasse un tab\u00f9.<br \/>\nCi\u00f2 che abbiamo voluto sottolineare\u00a0allora, in risposta alle reazioni\u00a0dell\u2019opinione pubblica, \u00e8 che il bambolotto\u00a0altro non rappresenta che un\u00a0Umano, ossia ciascuno di noi. Rappresenta\u00a0il nostro immedesimarsi nella\u00a0condizione animale, in quei pezzi\u00a0di Animali (inscatolati, incellofanati,\u00a0esposti) che con cos\u00ec tanta prepotenza\u00a0ci circondano ovunque, quotidianamente\u00a0tra l\u2019indifferenza generale.\u00a0La nostra societ\u00e0, pur cos\u00ec assuefatta\u00a0a continue sollecitazioni visive violente,\u00a0\u00e8 portata a misurare le ingiustizie\u00a0con un metro di giudizio che essa\u00a0stessa ha concepito a proprio esclusivo\u00a0uso e consumo, mediante l\u2019utilizzo\u00a0di una morale incentrata sulla tutela\u00a0dell\u2019interesse della nostra specie.<br \/>\n\u00c8 forse per questo motivo che la vista\u00a0del bambolotto (l\u2019Umano al posto\u00a0dell\u2019Animale) risulta ai pi\u00f9 insostenibile,\u00a0e l\u2019indignazione\u00a0<em>tout court<\/em>\u00a0sembra\u00a0essere lo strumento pi\u00f9 immediato\u00a0e indolore per inibire riflessioni\u00a0che possano andare nel profondo, al\u00a0di l\u00e0 della simbolicit\u00e0, scandagliando\u00a0il nostro animo.<br \/>\nNei giorni successivi al lancio di \u201cCHI\u00a0mangi oggi?\u201d a Pordenone abbiamo\u00a0assistito a un acceso dibattito sui media.<br \/>\nSondando un\u2019interessante e indicativa\u00a0gamma di reazioni, tra cui lo\u00a0sconcerto di chi si chiedeva come poter\u00a0spiegare l\u2019immagine ai propri figli,\u00a0o il disappunto di chi rivendicava il\u00a0proprio \u201cdiritto a mangiare i tortellini\u00a0in brodo per Natale\u201d. Di contro \u2013 ci\u00a0teniamo a dirlo \u2013 abbiamo ricevuto\u00a0numerosi attestati di solidariet\u00e0 e sostegno\u00a0da parte di persone positivamente\u00a0colpite dal messaggio della\u00a0campagna. Questa esperienza, che ci\u00a0auguriamo possa essere replicata anche\u00a0in tante altre citt\u00e0 italiane, \u00e8 stata\u00a0per noi unica ed emozionante. Il nostro\u00a0riconoscimento va ancora una\u00a0volta a Campagne per gli animali,\u00a0per l\u2019importanza del lavoro svolto\u00a0con professionalit\u00e0 e passione.<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/animalistifvg.blogspot.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alessandra Cusinato,\u00a0Daniela Galeota,\u00a0Massimo Lo Scavo<\/a><\/em><br \/>\nPordenone<\/p>\n<hr \/>\n<p>La campagna \u201cCHI mangi oggi?\u201d non\u00a0\u00e8 animalista bens\u00ec antispecista, quindi\u00a0\u00e8 ovvio che consideri giusto utilizzare\u00a0il concetto Umano=Animale per\u00a0sottolineare cosa implichi la schiavit\u00f9\u00a0animale per chi la subisce.\u00a0L\u2019antispecismo in estrema sintesi mira\u00a0a scardinare l\u2019impianto ideologico\u00a0su cui si regge la schiavit\u00f9 animale:\u00a0l\u2019ideologia del dominio.<br \/>\nAllevare Animali per usare pezzi del\u00a0loro corpo equivale a dire che il proprietario\u00a0di quel corpo non \u00e8 del\u00a0soggetto che lo vive, ma di altri (noi\u00a0Umani) che esercitano sul soggetto\u00a0in questione un dominio assoluto.<br \/>\nL\u2019ideologia del dominio \u00e8 la stessa\u00a0che causa i femminicidi (discorso\u00a0molto complesso che meriterebbe\u00a0ben altro approfondimento), gli infanticidi,\u00a0la pedofilia, la tratta delle\u00a0prostitute: cambia solo la specie\u00a0sfruttata. Il ragionamento per\u00f2 \u00e8 il\u00a0medesimo: il tuo corpo non \u00e8 tuo\u00a0(cosa palesemente ingiusta e irrazionale),\u00a0\u00e8 di altri che ne possono disporre\u00a0come meglio credono.<br \/>\nLa fotografia della pubblicit\u00e0 non\u00a0pu\u00f2 essere disgiunta dal testo che\u00a0evidenzia senza ombra di dubbio\u00a0cosa si vuole comunicare.<br \/>\nSe il messaggio suona ad alcune\u00a0orecchie come accusatorio \u00e8 un ottimo\u00a0segno: significa che in chi legge\u00a0\u00e8 rimasta una traccia di umanit\u00e0 che\u00a0consente ancora di intravvedere che\u00a0nell\u2019abuso sugli Animali c\u2019\u00e8 concretamente\u00a0un motivo di accusa.<br \/>\n\u00c8 importante per\u00f2 sottolineare che\u00a0\u201cCHI mangi oggi?\u201d non vuole essere\u00a0un\u2019accusa, ma un\u2019apertura a una riflessione\u00a0nuova e diversa. Ben venga\u00a0l\u2019evoluzione del pensiero: quella che\u00a0ci consente oggi di condannare orrende\u00a0pratiche o discriminazioni che\u00a0fino a ieri erano considerate lecite e\u00a0naturali.<\/p>\n<p><em>Luisa Avetta<\/em><br \/>\nTorino<\/p>\n<hr \/>\n<p>La vicenda del cartellone \u201cCHI mangi\u00a0oggi?\u201d oltre ad aver generato un\u00a0ampio dibattito sulla questione etica\u00a0dello sfruttamento degli Animali per\u00a0trarne un reddito, ha prodotto tutta\u00a0una serie di dinamiche interessanti\u00a0dal punto di vista culturale e antropologico.<br \/>\nInfatti abbiamo visto quanto un\u2019immagine\u00a0d\u2019impatto, sia riuscita a scuotere\u00a0dal torpore diverse decine di\u00a0migliaia di commentatori a livello\u00a0nazionale che si sono attivati esternando,\u00a0specialmente sul web, le loro\u00a0posizioni morali a fronte di un tale\u00a0\u201cassalto\u201d a consolidati e apparentemente\u00a0immutabili immaginari, su\u00a0cosa sia lecito rappresentare in pubblico\u00a0e cosa invece non lo sia.<br \/>\nIl messaggio testuale accanto all\u2019immagine\u00a0del bambolotto, a seconda\u00a0che l\u2019osservatore desiderasse sostenere\u00a0o condannare l\u2019iniziativa dell\u2019affissione\u00a0\u00e8 stato selettivamente assimilato\/elaborato o rimosso; e\u00a0l\u2019assenza di analisi approfondita del\u00a0messaggio \u00e8 ci\u00f2 che si \u00e8 verificato\u00a0all\u2019atto dell\u2019azione di censura della\u00a0pubblicit\u00e0 da parte dell\u2019IAP. Tale\u00a0azione di censura sui contenuti del\u00a0cartellone \u00e8 pertanto grettamente\u00a0pregiudiziale e pericolosa per la libert\u00e0\u00a0di espressione.<br \/>\nL\u2019altro aspetto interessante \u00e8 l\u2019amara\u00a0constatazione di come una considerevole\u00a0parte dei gruppi, collettivo,\u00a0delle associazioni e delle singole\u00a0persone che si definiscono antispeciste\u00a0presenti in Italia, abbia bellamente\u00a0ignorato o non abbia considerato,\u00a0dando il giusto peso e la giusta risonanza,\u00a0le vicende legate alla pubblicit\u00e0\u00a0antispecista in questione. Tutti appaiono\u00a0cos\u00ec presi dai loro ego e\u00a0interessi particolari da accorgersi che\u00a0la campagna \u201cCHI mangi oggi?\u201d ha\u00a0promosso a livello nazionale il veganismo\u00a0etico e l\u2019idea antispecista pi\u00f9\u00a0di qualsiasi altra iniziativa mai realizzata\u00a0in questo Paese, per impatto seconda\u00a0soltanto alla liberazione dei cani\u00a0dal lager di Green Hill. Questo \u00e8\u00a0un dato che dovrebbe fare riflettere\u00a0quanti di noi credono ancora che si\u00a0possa costruire un movimento con\u00a0una modalit\u00e0 di funzionamento e con\u00a0degli obiettivi condivisi.<br \/>\n\u201cCHI mangi oggi?\u201d ha per\u00f2 suscitato\u00a0in altri gruppi e individualit\u00e0 una rinnovata\u00a0voglia di uscire allo scoperto,\u00a0e di farsi propositivi enunciando\u00a0principi che chiariscono la altrimenti\u00a0ambigua posizione di molta parte\u00a0dell\u2019ambiente animalista e antispecista\u00a0in bilico tra una critica politica\u00a0all\u2019esistente, e il qualunquismo: dopo\u00a0\u201cCHI mangi oggi?\u201d, anche su scala\u00a0locale, sappiamo meglio su chi possiamo\u00a0contare nella fondazione di\u00a0un progetto di lotta a tutti i tipi di discriminazione.<br \/>\nConcludendo siamo convinti che\u00a0\u201cCHI mangi oggi?\u201d ha affrontato e\u00a0sconfitto un tab\u00f9: quello della denuncia\u00a0a un pubblico vasto della sofferenza\u00a0animale posta sullo stesso\u00a0piano di quella umana.<\/p>\n<p><em>Associazione D\u2019Idee Onlus<\/em><br \/>\nGrosseto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Veganzetta 7\/2013 Verso la fine del febbraio 2013\u00a0Associazione D\u2019Idee Onlus\u00a0fa affiggere\u00a0un cartellone di sei metri per tre in\u00a0una zona di ampio passaggio a\u00a0Grosseto. Il cartellone \u00e8 la gigantografia\u00a0della pubblicit\u00e0 antispecista\u00a0\u201cCHI mangi oggi?\u201d realizzata da Campagne\u00a0per gli animali. Dopo i primi\u00a0lanci di agenzia di stampa si scatena\u00a0una reazione mediatica sui giornali\u00a0di tutta Italia che non&hellip;<a href=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/chi-mangi-oggi-storia-di-un-successo-mediatico\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;CHI mangi oggi?&#8221; storia di un successo mediatico<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1938,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","iawp_total_views":4,"footnotes":""},"categories":[152,20,6],"tags":[759,272,55,71,758,756,757,67,44],"class_list":["post-1937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivismo","category-media","category-notizie","tag-allessandra-cusinato","tag-associazione-didee-onlus","tag-campagne-per-gli-animali","tag-chi-mangi-oggi","tag-daniela-galeota","tag-luisa-avetta","tag-massimo-lo-scavo","tag-pubblicita-antispecista","tag-veganzetta"],"views":3614,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1937"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3905,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1937\/revisions\/3905"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}