{"id":2470,"date":"2016-05-31T22:20:57","date_gmt":"2016-05-31T21:20:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/?p=2470"},"modified":"2021-02-07T19:23:12","modified_gmt":"2021-02-07T18:23:12","slug":"suicide-food-una-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/suicide-food-una-recensione\/","title":{"rendered":"Suicide Food. Una recensione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2471\" src=\"http:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/suicide-food.jpg\" alt=\"suicide-food\" width=\"630\" height=\"116\" srcset=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/suicide-food.jpg 630w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/suicide-food-300x55.jpg 300w, https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/suicide-food-500x92.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p>Visitando il sito web <a href=\"http:\/\/suicidefood.blogspot.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-slimstat-clicked=\"false\" data-slimstat-type=\"0\" data-slimstat-tracking=\"true\" data-slimstat-callback=\"false\" data-slimstat-async=\"true\">Suicide Food<\/a>, la prima cosa che attira l\u2019attenzione \u00e8 una curiosa legenda che categorizza gli articoli a seconda del grado di perversione che li caratterizza. Un cappio indica che l\u2019articolo \u00e8 \u201c<em>leggermente inquietante<\/em>\u201d, mentre cinque cappi, il punteggio massimo, connotano gli articoli dopo la lettura dei quali sar\u00e0 necessario \u201c<em>andare a lavarsi gli occhi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><span id=\"more-8944\"><\/span>Suicide Food \u00e8 un blog americano che racconta lo specismo attraverso le immagini non tanto della <em>carne felice<\/em>, ma degli Animali che addirittura pare vogliano morire, che agiscono e si comportano come se non vedessero l\u2019ora di essere consumati.<\/p>\n<p><!--more-->Psicologi come Leon Festinger hanno ampiamente descritto questo fenomeno parlando di dissonanza cognitiva: nel nostro caso il conflitto emotivo che suscita l\u2019infliggere pena agli Animali \u00e8 cos\u00ec grande che l\u2019Umano deve dissociarsi dalla violenza, si spoglia del ruolo dell\u2019oppressore e \u2013 con una macabra ironia \u2013 fa s\u00ec che gli Animali diventino i carnefici di se stessi.<\/p>\n<p>Tale spiegazione per\u00f2 appare parziale di fronte alle immagini pi\u00f9 violente che Suicide Food mostra. L\u2019umiliazione a cui i corpi degli Animali sono sottoposti va oltre il meccanismo di riduzione di un conflitto emotivo e rappresenta chiaramente l\u2019espressione della logica imperante del dominio dell\u2019Umano nei confronti degli Animali. Non possono sfuggire le analogie con il sessismo e gli osservatori pi\u00f9 attenti noteranno che gli occhi degli Animali rappresentati nelle immagini di seguito sono tutti femminili. L\u2019Animale che vuole essere mangiato \u2013 cos\u00ec come la donna che vuole essere stuprata \u2013 cerca di sedurci e di provocarci.<\/p>\n<p>La \u201ccorruzione dell\u2019innocenza\u201d \u00e8 un altro dei temi che appare frequentemente in Suicide Food. Da una parte siamo incoraggiati dalla Sirenetta che risponde con un ampio sorriso alla vista dei suoi amici impanati, dall\u2019altra parte come non possiamo empatizzare con il piccolo Baxter, il maialino che voleva essere kosher?<\/p>\n<p>\u201c<em>Baxter vuole disperatamente partecipare alla cena dello Shabbat, il pasto del Venerd\u00ec sera che inaugura il giorno ebraico del riposo. [\u2026] Quando scopre che il maiale \u00e8 un cibo proibito agli ebrei, si riempie la faccia di sottaceti kosher e di pane challah alle uvette, sperando di diventare kosher. Tenta persino, senza successo, di diventare una mucca<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ironia della fiaba di Baxter risiede nel tentativo \u2013 specista \u2013 di passare un messaggio d\u2019integrazione e accettazione del diverso: un Animale che per essere accettato cerca di farsi mangiare.<\/p>\n<p>Il progetto di Suicide Food di svelare gli orrori e i paradossi che legittimano la cultura della carne si \u00e8 concluso nel 2011 dopo cinque anni in cui gli autori hanno raccolto migliaia di immagini di Animali deliziati dall\u2019idea della morte imminente. \u201c<em>Abbiamo raggiunto il nostro limite<\/em>\u201d, spiega uno degli autori, \u201c<em>Il mondo non si esaurir\u00e0 mai di animali che vivono per avere la loro chance di morire, animali che hanno come vocazione pi\u00f9 alta la folle corsa verso la morte<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><em>Elisa Valenti<\/em><\/p>\n<p><strong>Referenze e immagini delle pubblicit\u00e0 citate:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/suicidefood.blogspot.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-slimstat-clicked=\"false\" data-slimstat-type=\"0\" data-slimstat-tracking=\"true\" data-slimstat-callback=\"false\" data-slimstat-async=\"true\">http:\/\/suicidefood.blogspot.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visitando il sito web Suicide Food, la prima cosa che attira l\u2019attenzione \u00e8 una curiosa legenda che categorizza gli articoli a seconda del grado di perversione che li caratterizza. Un cappio indica che l\u2019articolo \u00e8 \u201cleggermente inquietante\u201d, mentre cinque cappi, il punteggio massimo, connotano gli articoli dopo la lettura dei quali sar\u00e0 necessario \u201candare a&hellip;<a href=\"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/suicide-food-una-recensione\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Suicide Food. Una recensione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2471,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","iawp_total_views":2,"footnotes":""},"categories":[20,6],"tags":[1251,1516,1252,1256,1255,1254,1189,1253,1250],"class_list":["post-2470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-media","category-notizie","tag-animali-suicidi","tag-carne-felice","tag-consumo-carne","tag-dissonanza-cognitiva","tag-elisa-valenti","tag-pubblicita-animali","tag-pubblicita-carne","tag-pubblicita-specista","tag-suicide-food"],"views":2490,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2470"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3362,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2470\/revisions\/3362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.campagneperglianimali.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}